D: Ho un cotto trattato a cera da non so quanto tempo, che si presenta senza uniformità: zone più chiare e più scure. Io continuo ad applicare cere sia liquide sia in pasta ma non cambia nulla. Mi saprebbe dire da cosa è dovuto?
R: Innanzi tutto c'è da dire che la cera non è un trattamento. Il problema che le si presenta e dovuto all'eccessiva applicazione delle cere, queste ultime, se applicate troppo frequentemente, formano una pellicola che tende a sfogliarsi causando il problema da lei descritto. La soluzione: Innanzi tutto deve essere tolta tutta la cera, successivamente bisogna appurare se sotto c'è un trattamento vero e proprio. Se c'è ed è ancora valido, basta riapplicare un nuovo strato di cera di nuova concezione studiata per consumarsi con la manutenzione e l' usura, in modo da non creare accumuli.
D: Ho un cotto nuovo a piano terra trattato l'anno scorso, dopo circa 30 gg dalla posa, ha cominciato a presentare degli aloni più chiari, quello che me l’ha trattato mi ha detto che fa parte delle caratteristiche del cotto. E’ vero?
R: Da quello che mi scrive posso dirle innanzi tutto che un cotto nuovo posato a piano terra richiede da 60 a 90 gg di stagionatura a seconda del tipo di posa se è stato posato a colla o a cemento prima di effettuare un trattamento, perché nell'arco-risposta da quello che mi scrive posso dirle innanzi tutto che un cotto nuovo posato a piano terra richiede da 60 a 90 gg di stagionatura a seconda del tipo di posa se è stato posato a colla o a cemento prima di effettuare un trattamento, perché nell’arco di questi tempi il cotto si deve stagionare per consentire la completa spurgatura dei sali e comunque bisogna effettuare minimo due lavaggi acidi a distanza di almeno 10 gg l’uno dall’altro, in maniera da togliere con il primo lavaggio il tappo che blocca le salnitrazioni più profonde in modo da consentire una spurgatura più completa dei sali. Conclusione: I sali non completamente spurgati e neutralizzati hanno corroso il trattamento da sotto compromettendo il trattamento, quegli aloni più chiari che vede sono i sali che cercano di spurgarsi, la soluzione purtroppo in questo caso consiste nel rimuovere il trattamento e neutralizzare i sali per poi riapplicare un nuovo trattamento.
D: Ho un cotto vecchio che ho fatto ritrattare, mi hanno fatto il trattamento in questo modo dopo 3 gg dal ultimo lavaggio me lo hanno trattato, dopo circa due mesi sono cominciate a comparire delle macchie bianche cosa sta succedendo?
R: Da quel poco che mi dice ne deduco che è stato applicato il trattamento su una superficie ancora bagnata e questo comporta che l'umidità che non è stata fatta evaporare lo sta facendo ora, nel risalire si porta dietro i sali in forma liquida facendoli depositare sotto il trattamento corrodendo il trattamento da sotto.
D: Ho fatto fare un trattamento a cera circa 5 anni fa. Ultimamente sto notando che, in cucina e in sala, il pavimento si macchia, mi saprebbe dire il perché?
R: Tutti i trattamenti hanno un loro ciclo di vita, che con il passare dei tempo si esaurisce e probabilmente giunto al termine della sua vita. Comunque c'è un trattamento che ha delle caratteristiche migliori garantito per 15 anni, che va tranquillamente molto oltre la garanzia.
D: Mi è successo un problema, mi è caduto dell’acetone su un pavimento in cotto trattato ed è rimasta la macchia, ho provato con delle cere e con prodotti per il cotto, ma non sono riuscita a risistemare come posso fare?
R: La soluzione c'è se è un trattamento ad effetto bagnato della MADRAS, perché il trattamento anti-invecchiamento conserva nel tempo inalterate le sue caratteristiche fisiche, strutturali e di tonalità, basterà ritrattare le zone danneggiate e ripassare la cera, se il trattamento è di altro tipo, questo non è possibile.
D: Ho trattato con l'idrorepellente della MADRAS una terrazza esterna, mi è caduta della cera per le zanzare , non riesco a toglierla mi può aiutare se è possibile?
R: Si può togliere però ci vuole un professionista perché necessitano attrezzature particolari, non potendo detergere quel tipo di cera.
D: Ho di recente acquistato una casa in facciavista in zona collinare ho notato che nelle pareti a nord c'è della muffa sull’esterno come posso toglierla e evitare che si riformi per non rischiare di avere dei problemi anche all’interno?
R: Per eliminare la muffa ci vuole un apposito prodotto che si chiama Mangiamuffa, dopo averlo applicato lo si lascia agire per 24 ore poi con l'ausilio di una idropulitrice bisogna lavare la superficie. Effettuata questa operazione è necessario effettuare un 2° lavaggio acido dopo circa 7/10 gg, in modo da essere preparato per un trattamento idrorepellente traspirante e anti-vegetativo dopo aver finito i lavaggi e dopo aver atteso l' asciugatura della superficie che può variare da 5 /10 giorni.
D: Circa 3 anni fà mi anno posato un gres porcellanato chiaro, ma mi a sempre dato dei problemi sostanzialmente il pavimento mi rimane sempre alonato ho provato di tutto e non so più cosa fare sono disperata, cosa mi può consigliare? La ringrazio sin da ora Lucia P.
R: Provabilmente non è stata fatta la prima pulizia a fondo, normalmente dopo la posa i lattici contenuti nelle malte da fugatura rimangono sul pavimento e nel tentativo di pulire il pavimento si adoperano svariati detergenti peggiorando cosi la situazione, perchè i detergenti contengono dei tensiottivi che a loro volta si depositano sulla pavimentazione. La soluzione è una pulizia a fondo con detergenti specifici per eliminare tutti i resiudi. Le ricordo che i nostri preventivi sono completamente gratuiti. Se mi chima fissiamo un appuntamento per un sopraluogo.